L’archivio

L’Archivio Storico del Comune di Lecce, da giugno 2025, ha sede all’interno dell’Ex Convento degli Agostiniani: un luogo di memoria aperto alla città, dove passato e presente si incontrano.

Custodisce un complesso di documenti prodotti dal Comune di Lecce nell’ambito della propria attività istituzionale, e relativi ad affari esauriti da oltre quarant’anni.

Gli atti dell’archivio storico sono destinati alla conservazione permanente e sono disponibili alla consultazione di chiunque per motivi di studio e di ricerca.

Tutto il patrimonio documentario posseduto dall’archivio è diviso in due grandi raggruppamenti:

I registri

  • Registri degli atti di nascita (1809-1899), di matrimonio (1809-1899), di morte (1809-1900), di cittadinanza (1866-1899), atti diversi (1812-1865), cimiteriali (1872-1971 con lacune)
  • registri delle deliberazioni del Consiglio (1865-1971) e delle deliberazioni della Giunta, del Regio Commissario, del Commissario prefettizio e del Podestà (1861-1971); protocolli della corrispondenza (1867-1976) e protocolli di sezione (1940-1990)
  • bilanci di previsione entrate-uscite (1869-1975), libri mastri e partitari (1864-1974), verbali di chiusura degli esercizi finanziari (1926-1971), giornali di cassa (1894-1971), conti consuntivi (1874-1966)
  • ruoli unificati delle imposte (1869-1968).

Consulta l'archivio virtuale

Costituito dalla corrispondenza scambiata tra il Comune di Lecce e soggetti esterni (altri enti pubblici o privati cittadini), e da atti interni, spesso rappresentati da appunti, minute, progetti.

Questa parte dell’archivio, molto consistente, è suddivisa in quindici “categorie” corrispondenti alle funzioni e attività svolte dal Comune, e ulteriormente suddivise, al loro interno, in sottocategorie dette “classi” e in sotto-sottocategorie dette “fascicoli”.

Cercare un documento in archivio è un’operazione che richiede attenzione, pazienza e cura; per questo motivo abbiamo redatto una sezione di Guida alla ricerca che contiene alcune utili indicazioni, e una sezione da cui è possibile scaricare gli inventari dell’archivio storico.